Paleozoico

280-230 M scompaiono molti rettili, anfibi, trilobiti, molluschi
345-280 M La terra è ricoperta da foreste di felci arboree che si sono trasformate in depositi di carbon fossile 
430-345 Primi veri pesci; felci, equiseti, conifere

500-430 M Nei mari dominano "scorpioni" giganteschi; primi animali sulla terra ferma

590-500 M Graptoliti e molluschi simili al Nautilus (ammoniti)
650-590 M Presenza di numerosi animali con lo scheletro rigido

 

 

I pelicosauri sono stati i più grandi rettili terrestri prima dei dinosauri e appartengono al Permiano

graptolite

 

 

All'inizio del Paleozoico (544 milioni di anniammon.jpg (40669 byte) fa) si assiste ad una vera e propria esplosione di forme di vita, tanto che la maggior parte dei tipi animali presenti attualmente compaiono proprio in questo momento, nel giro di pochi milioni di anni. Nello stesso tempo il suo chiudersi è segnato da estinzioni di massa, che vedono scomparire circa il 90% di tutte le specie marine. Le ragioni di questi due eventi non sono chiare, tanto da essere oggetto di controversie irrisolte fra gli studiosi, comunque animali, funghi ecomura.gif (44017 byte) piante vanno ad occupare anche le terre emerse e gli insetti vanno a popolare l'aria: Fra gli organismi più diffusi ricordiamo le trilobiti; inizia la diffusione delle ammoniti.

All'inizio del paleozoico, le terre emerse risultano frammentate, con l'Africa posta in prossimità del polo Sud, mentre parte della costa occidentale del Nord America gironzola nei pressi dell'equatore.

Le calamites sono fra le prime piante che colonizzarono le terre emerse.

Alcune immagini sono state riprese dal sito: http://www.paleo.pan.pl/museum/mongol.htm